
Crescere in
movimento
Perché l’educazione motoria?
- Fondamentale per lo sviluppo globale del bambino
- Aiuta la consapevolezza di sé e degli altri
- Favorisce linguaggio, relazione, autonomia
Infanzia – Corpo in movimento
Fino ai 3 anni, il bambino ha un forte impulso a muoversi e a giocare ed è caratterizzato da una grande curiosità.
Non ha ancora una percezione chiara delle diverse funzioni e azioni che si possono compiere con le varie parti del corpo; per questo, la sua crescita è fortemente influenzata dalle esperienze motorie e dalle azioni pratiche di movimento.
L’obiettivo dell’attività psicomotoria proposta a scuola è consentire al bambino di esplorare, sperimentare e approfondire la relazione con lo spazio circostante attraverso il movimento. Ad esempio, imparare a fare la fila in modo ordinato, comprendere le routine e seguirle secondo una sequenza corretta (come la routine dell’igiene, intorno ai 3 anni).
Il bambino sperimenta progressivamente diverse modalità di movimento, come strisciare, scivolare, rotolare, correre, saltare, cadere e fare la capovolta. Inoltre, ne inventerà di nuove e personali, arricchendo e affinando le proprie abilità motorie, il che contribuirà a costruire un’immagine positiva di sé.
Obiettivi del progetto
- Conoscere il proprio corpo
- Muoversi con sicurezza nello spazio
- Sviluppare coordinazione, equilibrio, precisione
- Crescere anche a livello emotivo e sociale
Corpo e Spazio
Corpo e spazio: il corpo come punto di riferimento
– Il corpo è fondamentale per orientarsi e muoversi nello spazio.
Consapevolezza corporea nel bambino
Aiutare il bambino a conoscere i propri gesti e movimenti favorisce la rappresentazione mentale del corpo in movimento.
Obiettivi dell’attività psicomotoria:
- Imparare a muoversi con destrezza (correre, saltare, rotolare).
- Muoversi spontaneamente o in modo guidato.
- Riconoscere l’effetto delle proprie azioni su se stessi, sugli altri e sugli oggetti.
- Mantenere una postura corretta durante il movimento e la corsa.
- Percepire il proprio corpo nello spazio.
Abitudini corrette:
- Sedersi correttamente a tavola.
- Giocare adottando posture adeguate all’età.
- Evitare di sdraiarsi a terra, preferendo la posizione seduta.
Corpo Percepito – Percezione corporea
Il bambino inizia a percepire il corpo come un’unità e a riconoscerne l’immagine simmetrica.
Fonti della percezione:
Sperimentare sensazioni muscolari, tattili, sonore e stimoli provenienti dagli organi interni.
Obiettivi:
- Riconoscere le diverse parti del corpo.
- Percepire il corpo come un’unità coordinata.
- Sviluppare la consapevolezza della simmetria corporea.
- Esplorare le funzioni del corpo attraverso attività quotidiane a casa e a scuola.
Attenzione costante:
Favorire la scoperta delle funzioni del corpo in contesti diversi, sia a casa sia a scuola.
Obiettivi dell’attività psicomotoria (anche attraverso gioco, esperienze e attività):
Favorire la percezione del corpo attraverso giochi motori semplici:
- Sperimentare filastrocche corporee.
- Manipolare oggetti e materiali.
- Eseguire movimenti delle varie parti del corpo.
- Percorrere percorsi motori con oggetti.
Scoprire le funzioni corporee:
- Imparare a usare mani, gambe e altre parti del corpo in modo coordinato.
Sviluppare abilità specifiche:
- Percepire correttamente forma e dimensioni degli oggetti.
- Usare adeguatamente strumenti come pennelli e pennarelli, seguendo tracciati.
- Tagliare, incollare e manipolare materiali in sicurezza.
- Contare oggetti e sequenze.
- Migliorare il tratto grafico e la precisione nei movimenti.
Obiettivo trasversale: favorire la crescita del coordinamento motorio e del rapporto corpo/spazio/ambiente
- Le proposte ludico-motorie sono sempre integrate con le attività che i bambini svolgono durante la giornata.
- L’obiettivo principale delle esperienze motorie è potenziare, attraverso le esperienze vissute, lo sviluppo cerebrale, la formazione del pensiero, le capacità intellettive e di apprendimento, nonché l’acquisizione della consapevolezza e della conoscenza del proprio corpo e del suo controllo.
- Grazie all’osservazione delle esperienze motorie, l’insegnante può analizzare le dinamiche relazionali del bambino con i pari all’interno del gruppo, la sua modalità di interazione, il coordinamento motorio, le emozioni e le specificità fisiche.
Attività proposte
- Giochi motori, percorsi, filastrocche
- Strumenti: cerchi, corde, palle, stoffe colorate
- Attività anche in lingua inglese
- Routine motorie per autonomia e attenzione
Quando?
- 1 incontro a settimana in aula o in giardino: i bambini in quella giornata indossano la tuta
- Attività integrate nella giornata scolastica
La psicomotricità nella scuola dell’infanzia è parte integrante delle attività quotidiane e si sviluppa attraverso il gioco, senza mai essere separata dalle altre esperienze educative.
Attraverso diversi tipi di gioco, strutturati e non, vengono proposte attività ludiche che stimolano nei bambini entusiasmo, partecipazione e curiosità.
L’obiettivo è sviluppare il pensiero, le capacità cognitive e la conoscenza del proprio corpo, favorendo autonomia e consapevolezza.
| Area | Obiettivi Sintetici |
| Linguistica | Attività svolte anche in lingua inglese |
| Cognitiva | Conoscere, capire e applicare ciò che si impara |
| Affettivo-emotiva | Riconoscere e gestire emozioni, sviluppare autocontrollo e autostima |
| Motoria | Sviluppare movimento, percezione sensoriale e coordinazione |
| Sociale | Collaborare, rispettare gli altri, creare relazioni e saper attendere con disponibilità |
Corpo in movimento da settembre a novembre – Evento: Danza e movimento
I percorsi ludici proposti hanno l’obiettivo di sviluppare pienamente la consapevolezza del proprio corpo in relazione all’ambiente, agli oggetti e agli altri.
Obiettivi:
- Scoprire il piacere del movimento e dei sensi.
- Adattarsi agli spazi scolastici con il corpo.
- Imitare semplici posizioni del corpo.
- Riconoscere e indicare le parti del corpo.
- Imparare ad aspettare il proprio turno.
- Sviluppare la coordinazione occhio-mano.
- Raffinare vista, udito e tatto.
- Riconoscere e distinguere forme, colori e dimensioni.
Corpo e spazio da novembre a febbraio – Evento: Gioco Atletica
Obiettivi:
- Controllare meglio i movimenti del corpo.
- Eseguire sequenze motorie su imitazione o comando.
- Riconoscere e rappresentare lo schema corporeo.
- Migliorare coordinazione ed equilibrio.
- Attendere e rispettare le regole del gioco.
- Sviluppare precisione nei movimenti fini.
- Rafforzare la percezione spaziale e temporale.
- Classificare oggetti per forma, colore e grandezza.
Corpo percepito da febbraio a maggio
Evento finale «Giocando lo sport»
Obiettivi:
- Muoversi con sicurezza e autonomia negli spazi.
- Coordinare più movimenti in modo fluido.
- Riprodurre correttamente lo schema corporeo.
- Collaborare in attività di gruppo rispettando ruoli e turni.
- Controllare l’impulsività e rispettare le regole.
- Utilizzare in modo preciso mani e strumenti (forbici, matite, ecc.).
- Consolidare la percezione e la discriminazione sensoriale.
- Riconoscere e verbalizzare relazioni tra oggetti e concetti.
Conquiste evolutive dai 2 anni e mezzo ai 6 anni
- Sviluppo dello schema corporeo, con consapevolezza del proprio corpo sia in posizione statica sia in movimento.
- Percezione e conoscenza della corporeità, globale e segmentaria, con miglioramento della coordinazione motoria, in particolare occhio-mano.
- Sviluppo dell’equilibrio e della percezione dinamica del corpo nello spazio, con capacità di gestire situazioni di instabilità, riconoscendo punti di appoggio e adattando i movimenti.
- Acquisizione di abilità motorie, precisione e destrezza nei movimenti grossolani e fini.
- Comprensione e riproduzione di ritmi e sequenze, anche attraverso giochi strutturati (forme, colori, movimenti).
- Aumento dei tempi di attenzione e della capacità di organizzare l’azione.
- Capacità di comunicare attraverso il corpo, utilizzando anche linguaggi non verbali (gestualità, mimica).
- Interazione con oggetti attraverso l’esplorazione delle loro qualità percettive (peso, forma, consistenza…).
